giovedì 29 maggio 2008

Pensate prima di colpire

Davvero X-Raye è così divertente?

Questo gioco, X-Raye, sembra davvero semplice, ad un primo impatto. Infatti a livello base mi ponevo domande riguardo la lentezza del gioco.
Okay, veniamo al dunque e vediamo come esso funziona.
Voi siete un martello (o almeno, una qualche specie di arnese). Nel primo livello avete cinque mollette posizionate una vicina all'altra e voi dovete colpirle col vostro martello finchè esse non diventano gialle.
Quando esse diventano gialle (ce ne sono solo quattro nel primo livello) accedete al livello successivo. "OK, è troppo facile", ho subito pensato. Inoltre la musica troppo lenta mi stava davvero irritando (pensate al tipo di musica che vi accompagna in Chiesa prima di un funerale).
Stavo cominciando a chiedermi se questo gioco fosse di pari livello a quelli cui avevo giocato in precedenza su questo sito.

X-Raye si complica molto in fretta

Non avrei dovuto essere così sicura di me stessa! X-Raye è davvero difficle !! Nel livello successivo sono rimasta bloccata per secoli. Ma poi ho cominciato a leggere i consigli del gioco.
Il primo consiglio è stato molto utile (usate la barra spaziatrice per distaccarvi dalla molletta). Era ciò che mi frenava. Io (in quanto controllante il martello) sarei solo saltata qua e là.
Ma una volta appreso questo trucco sono riuscita, nel secondo livello, a colpire facilmente tutte e tre le mollette.
Ma il livello successivo si complica ancora di più, dal momento che dovete colpire alcune delle mollette più volte per garantirvi un buon risultato, ma non sapete quale siano quelle da colpire più volte !
Quindi è tutta una questione di tentativi ed errori, e di imparare nuove cose man mano che si avanza con i livelli. Ma questo è il bello del gioco.
Continuo a pensare che il gioco sia un pò lento, e credo che in futuro proverò a giocarci senza quella musica tetra (che lo fa sembrare ancora più lento), ma al di là di questo è un bel diversivo, con il suo diverso, anche se un pò lento, ritmo.

Nessun commento: