giovedì 6 novembre 2008

Certo che è truce, è South Park!

Ho trovato un altro bel gioco; lo consiglierei sicuramente a tutti coloro che amano le cose macabre e truci. Si, dice "killkenny" nell'URL.

Vi ricordate di South Park, vero? E' quel cartone deforme che ha per protagonisti un gruppo di odiosi (e stranamente acuti) personaggi di quarta classe nella cittadina borghese (ed immaginaria) del Sud degli USA di South Park, Colorado.
Essi vivono una interminabile serie di avventure, e nella maggior parte degli episodi, il personaggio di Kenny viene ucciso in qualche modo bizzarro e raccappricciante.
Questo viene in genere seguito dalla cantilena degli altri personaggi, "Oh Mio Dio! Hanno ucciso Kenny! Brutti bastardi!"

Questa gag cominciò come uno scherzo secondario nella puntata pilota, ma al pubblico piacque, e quindi la morte di Kenny divenne un punto cardine della serie.
Egli muore sempre, di solito per violenza gratuita, e poi si ripresenta sempre la settimana successiva, senza che nessuno si chieda niente. Questo gioco continua l'orgogliosa tradizione.

Si tratta di un gioco molto semplice, davvero. Kenny sta correndo avanti e indietro sotto un tetto, mentre gli altri ragazzi di South Park (gli amici di Kenny) sono in cima, lanciandogli coltelli.
In quanto giocatore voi controllate Kenny. Guadagnate punti evitando i coltelli e perdete una vita ogni volta che un coltello vi colpisce. Cominciate con 5 vite.

In questa iterazione, Kenny può rispondere alla violenza. Uno dei personaggi di South Park apparirà periodicamente offrendogli una pistola; se la prendete potrete avere un Kenny in grado di sparare ai suoi amici. Otterrete 1000 punti se ne colpirete uno.

Questo è tutto. Le istruzioni del gioco sono eccellenti, molto chiare e di facile comprensione, ed il gioco stesso è molto divertente, anche se in un'ottica perversa e truculenta. Ottiene sicuramente un commento positivo da parte mia.

Un gioco chiamato Escape

Parliamo di storie interattive. Penso che sappiate che mi piace questo genere; in questo blog ho già parlato di Zork, ed ho anche messo un link ad un classico archivio riguardo esse.
Ho di solito cercato di evitare le ultimissime uscite in questo campo. A partire dai primi anni 90 l'accento è stato messo in maniera esagerata sulla grafica, la cui tecnologia era comunque ancora insufficiente, motivo per cui io sono rimasto attaccato ai classici giochi basati sul testo.
Ad ogni modo ho successivamente riconsiderato le storie interattive. I filmati in Flash sono una buona base per lo stile della storia, e grafiche migliori comportano quesiti migliori.

Detto tutto quanto sopra, voglio presentarvi un gioco chiamato "Escape".
Come storia interattiva io la classificherei nella media. Alcuni quesiti erano davvero sottili e, come in tutti i giochi di questo genere, si devono sempre raccogliere tutti gli oggetti possibili, perchè essi torneranno probabilmente utili in altri momenti del gioco per risolvere altri quesiti.

L'unico controllo del gioco è il mouse. Il cursore cambierà man mano che vi muovete lungo la stanza, permettendovi di guardare un oggetto più da vicino, raccogliere, muovere, spingere o schiacciare oggetti ecc...
Riceverete anche istruzioni lungo il cammino. Non posso aggiungere altro senza svelare troppo. E' un gioco corto e non troppo difficile da risolvere. State comunque attenti perchè ci sono molti modi di morire in questo gioco.
I giochi in Flash non permettono il salvataggio, quindi se morite dovrete per forza ricominciare tutto da capo.

Un ultima nota: all'inizio del gioco potrete leggere che Escape è il terzo gioco di una serie. io non ho ancora provato i primi due capitoli, ma vi parlerò certamente di essi appena l'avrò fatto.

Preparatevi a sforzare il cervello

Questo gioco è davvero uno sforzo per il cervello. Specialmente se siete come me - eccitato alla sola menzione delle parole "sforzo" e "cervello" per vedere quanto velocemente io possa vincere un gioco che richieda profonda riflessione.

Ma se decidete di giocare a Brain Strain di CleverMedia preparatevi ad affrontare un gioco difficile e che richiede tempo.
Ecco i dettagli:

Siete testimoni della creazione del pensiero nel cervello umano. Esso viene formato pezzo dopo pezzo in una varietà di forme e percorsi.
Il vostro scopo è di mettere insieme qualche pensiero per formare una catena.
Una volta che avete completato un pensiero esso sparisce, lasciando spazio a nuovi pensieri ancora incompleti.

La parte difficile consta nel fatto che la maggior parte dei pensieri richiede delle serie manipolazioni per formare una catena.
Non potete spostare un pensiero da un posto all'altro, ma potete ruotarlo in quattro direzioni.
Creare un paio di quadrati non è afatto difficile, ma perderete comunque il gioco se non sarete in grado di trovare in fretta dello spazio per tutti quei grandi pensieri deformi.
Ignorare i pensieri piccoli e concentrarsi sull'unione di quelli grandi è una strategia che paga.

Costruendo pensieri guadagnate punti, e quando il cervello è pieno il gioco finisce.

Il gioco somiglia a uno di quei rompicapo in cui dovete unire i puntini o gli stuzzicadenti in un percorso dato.
La differenza è che esso si sviluppa molto più velocemente e non avete alcuna idea del tipo di percorso che dovrete formare.

Nonostante la sua difficoltà Brain Strain mi è molto piaciuto, così come , proprio per questo motivo, la maggior parte dei giochi di CleverMedia.
Questo gioco non è stupido o ottuso - è davvero stimolante! E come in ogni altro gioco di CleverMedia anche la grafica ed i suoni sono davvero buoni.